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Benevento, 12-04-2018 23:09 ____
Test amichevole per i giocatori del Benevento contro l'Under 17. Al gruppo si e' aggiunto Parigini out nelle ultime gare per un problema fisico
De Zerbi: Non ho ancora alzato bandiera bianca. Bisognera' vincere tutte le gare rimanenti per onorare il campionato. Sul futuro: E' presto per prendere decisioni. Sto bene qui. A dirigere la sfida contro il Sassuolo sara' Gavillucci di Latina
di Francesco Maria Sguera
  

Allenamento pomeridiano per i giocatori del Benevento Calcio che, allo Stadio "Ciro Vigorito", hanno affrontato, in un test amichevole, la formazione Under 17 di mister Pasquale Bovienzo.
Al termine, il tecnico della prima squadra, Roberto De Zerbi, ha avuto l'occasione di appurare il rientro in gruppo di Vittorio Parigini, che ha definitivamente smaltito il problema che lo ha tenuto fuori nelle ultime tre gare.
Quindi, ha svolto la conferenza stampa che precede la trasferta dei sanniti a Reggio Emilia, domenica alle 15.00, nella quale affronteranno il Sassuolo.
"Non dobbiamo pensare - ha esordito - che il Sassuolo sia così diverso dalla Juventus.
Certamente, è meno forte, ma rimane una bella squadra e non sarà certo facile andare in trasferta per vincere la gara".
Dal punto di vista atletico, i giallorossi sembrano aver recuperato la condizione: l'infermeria si è quasi del tutto svuotata, mentre il gruppo sta recuperando le energie spese nei tre impegni precedenti, avutisi in soli sette giorni.
"I ragazzi si stanno allenando bene - ha affermato De Zerbi - ma sarà importante, per noi, dal punto di vista fisico, ma anche psicologico, vedere in campo giocatori diversi: coloro che hanno avuto meno spazio, atteso che dimostrino di essere fisicamente pronti".
Così, infatti, l'allenatore giallorosso ha subito dirottato il discorso su nuovi nomi di giovani promesse sannite che potrebbero essere lanciate a partita in corso, nelle prossime gare: "Non mi è mai stato imposto di far giocare Brignola, lo fa perché merita.
Ho creduto anche in Volpicelli, dopo diversi allenamenti in prima squadra.
Serve un gruppo con grande orgoglio e voglia di vincere, pertanto non giocheranno calciatori solo per scelte di mercato future: dobbiamo concludere questo campionato con dignità e scenderà in campo chi lo meriterà". Oer quanto riguarda il discorso infortunati, ha affermato: "Memushaj sta svolgendo lavoro differenziato, così come Costa e D'Alessandro che, nella scorsa gara, non sono stati convocati per scelta mia".
In ottica futura, invece, il discorso è leggermente più complesso.
De Zerbi ha un contratto che lo lega alla società sannita fino a giugno, pertanto è in scadenza e solo a breve si saprà se la società, in accordo con l'allenatore stesso, avrà intenzione di rinnovarglielo o meno.
Al riguardo, il tecnico si è espresso così: "Probabilmente all’inizio non ero apprezzato per i miei trascorsi.
Forse, però, in molti hanno cambiato idea su di me, quantomeno dal punto di vista umano ed è ciò che mi rende più felice.
Sto bene qui ed ho un ottimo rapporto con il presidente.
Però è ancora presto per compiere valutazioni di questo genere".
Presto, dunque, per prendere tali decisioni, è vero, ma un messaggio alla società giallorossa, l'allenatore è parso lanciarlo: "Tornassi indietro, sceglierei di nuovo Benevento al 100%.
Mi sento cresciuto tanto.
Il problema, poi, non sarebbe certo la categoria: il punto è che quando una squadra retrocede (il Benevento ci è vicino, ndr) l'allenatore diventa sempre imputabile di molte colpe.
Dovrò mettermi in discussione, valutare se ci saranno i presupposti per rimanere e prendere una decisione in accordo con la società, ma rimane il fatto che qui sono stato bene".
A proposito di ciò, De Zerbi non ha perso l’occasione di svelare un piccolo retroscena: "Quando sono arrivato, Vigorito aveva intenzione di farmi firmare un biennale.
Gli ho chiesto di aspettare, iniziando con un contratto di un singolo anno, per valutare, a fine stagione, varie circostanze, legate alla prima annata di questo club nella massima serie".
Riallacciandosi, invece, alla precedente grande prestazione contro la Juventus, il mister ha dichiarato: "Siamo cresciuti, ma ancora non siamo coloro che ho in mente io.
Avrei voluto schierare due punte: Iemmello e Diabatè, ma sarei sembrato troppo presuntuoso, dato il calibro degli avversari.
Ho preferito Diabatè perché è un fuoriclasse d'area di rigore e la squadra va costruita su misura intorno a giocatori come lui.
Il franco-maliano, però, c'è da dire che si completa con Iemmello: forniscono, insieme, buona profondità e coprono bene l'area di rigore.
E' probabile, infatti, che nelle prossime gare giochino in coppia".
Riferendosi alla trasferta col Sassuolo, dunque, il tecnico ha lasciato intendere che saranno proprio questi due attaccanti a formare la coppia nel reparto offensivo, lasciando escluso ancora Coda.
"Mi dispiace per Massimo - ha detto De Zerbi - perché quando ha giocato, ha sempre fatto bene.
Ci sono momenti, però, in cui si deve capire che bisogna dar spazio ad altri giocatori, per una maglia dall'inizio".
Concludendo la conferenza, il mister non ha negato tutto il suo rammarico per non esser a lottare, in classifica, insieme a Spal, Crotone, Hellas Verona e le altre per cercare di conquistare la salvezza: "Non ci dormo la notte per questo dispiacere.
Secondo me il Benevento è più forte, individualmente e atleticamente, di almeno cinque-sei delle squadre che ci precedono.
Poi, le ultime gare, sono state un po' condizionate dalla situazione tragica che vivevamo".
Con uno sguardo al Sassuolo, invece ha affermato: "Cercheremo di vincere perché siamo obbligati, data la situazione.
Stiamo lavorando per migliorare la difesa, dato che siamo la peggiore ed affrontiamo il peggior attacco.
Il top sarebbe non subire reti per due o tre gare, ma l'obbligo di vincere porta a sbilanciarci ed a rischiare di più".
In giornata, intanto, è stato stabilito che a dirigere il match del Mapei Stadium sarà Claudio Gavillucci di Latina.
Suoi assistenti saranno  Antonino Santoro di Catania e Marco Zappatore di Taranto.
IV Uomo, Riccardo Ros di Pordenone.
Var Gianluca Manganiello di Pinerolo.
Assistente Var, Davide Ghersini di Genova.
Il fischietto laziale ha ben cinque precedenti con i giallorossi con uno score di due successi, un pareggio e due sconfitte.
Eccoli di seguito: 20 dicembre 2009: Benevento-Foligno 2-0; 7 novembre 2010: Barletta-Benevento 1-1; 27 febbraio 2011: Benevento-Cosenza 3-1; 29 maggio 2011: Juve Stabia-Benevento 1-0; 22 ottobre 2017: Benevento-Fiorentina 0-3.

comunicato n.111851



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