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Benevento, 09-02-2018 21:09 ____
Al Teatro "Massimo" il pieno delle grandi occasioni per la presentazione dei candidati di Forza Italia. Messa la sordina sul caso De Girolamo
Clemente Mastella preoccupato avverte: Ho notizia che la Regione stia accorpando anche l'Asl. Quella di Benevento andra' con Avellino. Se cosi' dovesse essere la protesta sara' globale, forte ed impegnativa
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Il Teatro "Massimo" è stato riempito in ogni ordine di posto, sia in galleria che in platea e soprattutto in quest'ultima sono stati tantissimi che hanno partecipato alla manifestazione elettorale di Forza Italia, effettivamente contenuta in tempi europei, se non proprio tre minuti per ogni intervento qualcosa che gli assomigliasse, assistendovi stando in piedi.
In Sala, è stato notato Mino Izzo che era stato dato per transitato con altra formazione politica, ma evidentemente non era così.
Assente, invece, Nunzia De Girolamo, la grande assente potremmo dire, di cui si accennerà nel corso della serata mentre del video annunciato, preparato dalla stessa parlamentare azzurra per dare la sua testimonianza alla manifestazione, dapprima ne è stata annunciata la mancata messa in onda per motivi di carattere tecnico poi un frammento è stato proiettato a fine manifestazione.
Ci si aspettava altresì che il coordinatore regionale Domenico De Siano, presente sul palco, respingesse le accuse, forti, mossegli da De Girolamo che lo ha individuato come "la manina", o una delle "manine" che nottetempo l'hanno declassata da capolista a seconda nell'elenco dei candidati alla Camera sì da consigliare ai vertici nazionali del partito di proporla anche a Bologna, stavolta come capolista.
De Siano, invece, non ha enfatizzato la polemica che pure è andata avanti per un bel po' nei giorni successivi alla presentazione delle liste, ma l'occasione per una sottolineatura a Fernando Errico non se l'è lasciata scappare.
Il coordinatore provinciale di Benevento, Errico, ha detto De Siano, in un suo intervento nei giorni della polemica, ha chiesto le miei dimissioni.
E' legittimo, mai io dico ora: Ne parliamo dopo il 5 marzo.
Per il resto, la serata è andata avanti tranquilla con Fulvio Martusciello che l'ha condotta coordinandone gli interventi non dimenticando che egli di Forza Italia a Benevento è stato il co-fondatore nel 1994 (e questo è un dato acquisito alla storia contemporanea ndr).
Un altro matto come lui che girava la provincia irpina era Cosimo Sibilia che non ha mai pensato, in tutti questi anni, di abbandonare il presidente Silvio Berlusconi, ha detto Martusciello.
Egli ha anche portato il saluto di Nunzia De Girolamo.
Possiamo fare il pieno, ha detto, se capiamo che qui non è in gioco il fatto personale ma quello del Paese.
Sono convinto che la prima telefonata a Roma, allo spoglio delle schede, arriverà da Benevento per annunciare una straordinaria vittoria provocata da un'onda azzurra che si alzerà dal Sannio.
Martusciello ha, quindi, detto di aver chiesto ad Antonio Capuano, capogruppo forzista a Palazzo Mosti, di sviluppare ogni opportunità per organizzare il gruppo unico consiliare con i consiglieri mastelliani.
Subito dopo l'intervento introduttivo di Martusciello, è intervenuto Evangelista Campagnuolo in rappresentanza dei giovani di Forza Italia il quale ha espressamente ringraziato De Siano, il coordinatore regionale, per il lavoro svolto nella compilazione delle liste in Campania (sottolineando così l'inopportunità della polemica innescata da De Girolamo ndr).
La parola è, quindi, passata ai candidati.
Il primo a parlare è stato Carmine Antropoli, un medico a cui ha fatto seguito Ines Fruncillo.
Poi è stata la volta di Cosimo Sibilia il quale ha sottolineato come alla fine gli sia stato assegnato il suo Collegio naturale. Spero, ha detto, di poter contribuire al riscatto di questi territori.
Quindi, un riferimento: E' semplice passare da una parte all'altra. Ma è la coerenza quella che poi paga.
Prima dell'intervento del sindaco Clemente Mastella, ha presentato la sua candidatura Anna Zollo.
Mastella ha detto di parlare da penultimo in Forza Italia perché saranno in tanti ancora ad aderire al partito.
So dei bronci di queste ultime giornate, ha detto il primo cittadino, ma lo stesso capitò a me quando a 25 anni non mi consentirono di candidarmi cosa che poi avvenne e con successo a 28 anni.
La politica non è più nei cuori della gente, ha detto Mastella e tutto questo interessa poco.
Del Sud non c'è traccia nei programmi elettorali.
Poi ha lanciato bordate ai Cinque Stelle.
Parlano di impresentabili tra le liste degli altri e non guardano i loro, come al solito.
Quindi, ha fatto il paragone con chi, malato di tumore, si rivolge a chiunque possa guarirlo: prima ogni Ospedali, ai medici ed alla fine va dai maghi che promettono di guarirlo con il latte di capra...
Questi sono i 5 Stelle, finti guaritori dei mali del Paese.
Allora ha annunciato: Ho notizia che la Regione stia accorpando anche l'Asl.
Quella di Benevento andrà con Avellino.
Se così dovesse essere la protesta sarà globale, forte ed impegnativa.
Quindi, è tornato a ringraziare Silvio Betrlusconi al quale ha detto che lo avrebbe votato, in quanto garanzia democratica del Paese, anche se non ci fosse stata la designazione di sua moglie nella lista al Senato.
Poi, con soddisfazione, ha sottolineato il fatto che era da tempo che questo teatro non si presentava così gremito di gente.
Fulvio Martusciello, riprendendo la parola, ha salutato la presenza in Sala di Mino Izzo ed ha auspicato quella di Luca Colasanto e di Mario Ascierto Della Ratta.
Claudio Lotito ha ringraziato chi gli ha dimostrato affetto. Le persone di questo territorio meritano attenzione.
Quindi, ha anch'egli attaccato il Movimento Cinque Stelle: Dove si è cimentato nella gestione della cosa pubblica ha combinato solo guai.
Nessuno di loro ha mai lavorato ed hanno l'atteggiamento parassitario di chi vuole essere solo mantenuto.
Non sono un invasore, ha concluso Lotito, come pure mi hanno definito, ma una persona che è qui per ascoltare e dare risposte.
Fernando Errico si è detto compiaciuto della scelta fatta con Sandra Mastella di scegliere il Teatro "Massimo" per questa manifestazione.
Avevamo colto nel segno ipotizzando tanta disponibilità che ora però va tramutata in consenso.
A proposito dell'Asl accorpata con l'Irpinia, egli ha confermato quanto detto da Mastella atteso che la proposta della Regione è già nel Piano approvato dal Ministero dell'Economia e senza che i nostri rappresentanti nel Governo abbiano mosso un dito.
Prendendo ancora la parola, Martusciello ha ricordato un altro aneddoto della sua prima presenza a Benevento nel 1994.
Gli dissero che il 9 marzo fosse il giorno in cui erano nate le donne più belle d'Italia: Ornella Muti e Sandra Lonardo.
Non conoscevo Sandra, ma capii subito che la sua bellezza e la sua grazia bussano per prime alle porte degli elettori.
Dopo questa frase galante, la parola è passata proprio a Sandra Lonardo che ha portato avanti il suo intervento sempre sul filo della commozione ripensando ai momenti terribili passati con le sue vicissitudini giudiziarie quando le era stata tolta anche la voglia di vivere.
E' stato l'amore della mia famiglia ad avermi salvata, ha detto.
Nelle cose che abbiamo fatto, ha proseguito Lonardo, ci abbiamo sempre messo la faccia nella buona e nella cattiva sorta ma sempre con orgoglio e nel rispetto dei nostri concittadini.
Nella vita mai avrei pensato di trovarmi qui stasera, candidata al Senato della Repubblica.
Andrò a Palazzo Madama e non l'ho mai pensato perché la sofferenza vissuta è stata di quelle devastanti, di quelle che ti tolgono il respiro ma io l'ho superato tutto questo.
Anche Sandra Lonardo ha ringraziato Berlusconi ed ha chiesto non uno, ma due applausi per il presidente perché quest'uomo, ha detto, sta vivendo le stesse pene che abbiamo vissuto noi.
L'impegno è a lavorare insieme dal giorno dopo le elezioni perché è questo che la gente si aspetta da noi.
Sandra Mastella ha, quindi, affrontato in rapida successione il tema della immigrazione, del lavoro, della giustizia.
A chiudere i lavori è stato Domenico De Siano presentato da Martusciello come la persona che ha rispettato il territorio beneventano con un'adeguata rappresentanza nelle liste elettorali.
De Siano ha parimenti affrontato argomenti a carattere essenzialmente nazionale, affermando che bisogna creare le condizioni per far ripartire il Paese.
Verso la fine del suo intervento non ha mancato di dire due parole sulla polemica forte che lo ha contrapposto a De Girolamo.
Ci possono essere dei bisticci e dei distinguo e non mi scandalizzo.
L'importante, però, è farlo nei luoghi e nei tempi giusti.
Oggi abbiamo la necessità di essere coesi per portare a casa l'obiettivo della vittoria elettorale.
Poi il confronto lo faremo dopo il 5 marzo.
Siamo diversi dai nostri avversari e la diversità la dobbiamo dimostrare anche nei comportamenti.
Qui è calato il sipario sulla manifestazione.
A margine, come si mostra nella nostra ultima foto in basso, c'è stato anche un incontro tra gli ex Udc Oberdan Picucci ed Annalisa Tomaciello con il coordinatore cittadino di Forza Italia, Vincenzo Sguera.
Il passaggio dei due tra gli azzurri a stasera non c'è stato, ma si sta lavorando affinché esso avvenga in tempi brevi.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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