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Benevento, 08-02-2018 19:58 ____
Giuseppe De Mita perde l'appoggio di Oberdan Picucci e di Annalisa Tomaciello che non lo seguono nell'avventura elettorale con "Civica Popolare"
Poi a Mastella addebita il fatto di aver tradito il patto elettorale portando i voti che gli sono stati assegnati per una coalizione di Centro ad una di Centrodestra. Solo qualche settimana fa aveva rifondato l'Udeur ora e' in Forza Italia...
Nostro servizio
  

Nella Biblioteca Provinciale si è tenuta la presentazione dei candidati del movimento politico "Civica Popolare" che fa riferimento al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e, quindi, ad "Alternativa Popolare" e che ha al suo interno anche il raggruppamento di Giuseppe e Ciriaco De Mita.
Alla manifestazione sono intervenuti: Giuseppe De Mita, capolista di "Civica Popolare" per la Camera dei Deputati nel collegio Benevento-Avellino e candidato all'uninominale della coalizione nel collegio Alta Irpinia-Alto Sannio-Ariano Irpino; Assunta Mele, Dora Tesauro e Vincenzo Izzo, candidati alla Camera dei Deputati; Raffaele Lanni, candidato al Senato; Luigi Barone, responsabile organizzativo nazionale di Alternativa Popolare; Carmine Valentino, candidato della coalizione nel collegio uninominale Camera di Benevento; Giulia Abbate, candidato nel collegio uninominale Benevento-Santa Maria Capua Vetere al Senato.
In realtà, tutto e filato liscio, fino a quando non è stato fatto notare a De Mita l'assenza nella Sala delle sue due "punte" a Palazzo Mosti (l'altra, Giovanni Zanone è noto che resta nell'Udc e che quindi non ha intenzione di seguire De Mita con "Civica Popolare") e cioè: Annalisa Tomaciello, consigliere comunale e presidente della Commissione Finanze e Oberdan Picucci, assessore alla Cultura.
Che cosa è mai successo atteso che, peraltro, lunedì prossimo, così come abbiamo anticipato, ci sarà o, a questo punto, ci dovrebbe essere, la nomina di Giovanni Zanone a commissario dell'Udc sannita?
De Mita ha glissato e non ha dato risposta ed ha detto: Chiedetelo a lui... a Picucci.
E noi a Picucci lo abbiamo chiesto ed è uscita fuori la sorpresa inaspettata, ma non tanto.
Eravamo partiti per un progetto di voler ricostruire il Centro, ci ha detto l'assessore,  ma nel corso delle settimane la nostra presenza nella "Civica Popolare" di Lorenzin ci ha convinti sempre meno avendo intrapreso un percorso di vicinanza al Partito Democratico e non di equidistanza tra i due poli così come ci era stato promesso.
Questo fatto politico, non mi fa piacere e, dunque, non mi ha convinto.
Stima, affetto ed amicizia per De Mita rimangono tutte, ma non è questo il progetto in cui mi identifico.
Prioritario resta per me il sostegno al sindaco ed alla maggioranza nella quale sono stato eletto e mi identifico, ha proseguito con noi Picucci.
Non faccio nessun passaggio al momento con Forza Italia, è una riflessione che sto facendo.
Al momento, prioritario ritengo sia l'impegno amministrativo.
Allo stesso modo, la pensa anche Annalisa Tonaciello, ha concluso Picucci.
Con Mastella, ha detto De Mita, non abbiamo mai avuto discussioni clandestine.
Solo una volta mi disse che senza la mia presenza in coalizione non si sarebbe candidato a sindaco di Benevento.
Rispetto alle promesse che faceva dissi: Facciamo un patto e cioè spieghiamo pubblicamente alla opinione pubblica che questa coalizione non è di centrodestra e lui questa circostanza non l'ha mai negata.
Ora però, ha fatto un partito tre settimane fa, poi non lo ha fatto più ed ha aderito a Forza Italia.
Il problema non è nell'equilibrio del Consiglio comunale, ma con l'elettorato beneventano che si ritrova ad aver aderito al centrodestra mentre il voto è stato assegnato ad una coalizione è stato di centro.
In questo modo, Mastella viene meno al mandato che gli è stato dato dagli elettori.
Doveva garantire una posizione di neutralità e non lo ha fatto.
Penso che i beneventani lo abbiano eletto per la sua persona, certo, ma anche perché non era di centrodestra.
L'adesione a Forza Italia non è un mio problema, ma il suo.
Penso che sia stato un errore drammatico in quanto non lega la motivazione culturale con il fatto concreto.
Riguardo poi la vicinanza alla maggioranza De Mita ha detto: Non sfiducio nessuno (né potrebbe farlo visto che non ha più consiglieri comunali o assessori dalla sua parte ndr), prendo solo atto di un fatto.
Tornando alla manifestazione di presentazione delle candidature, i lavori sono stati aperti da Luigi Barone il quale ha detto che "Civica Popolare" ha l'ambizione di essere una forza politica che porta la coalizione di centrosinistra alla vittoria ovvero di essere determinanti per consentire al Pd di vincere tutti e due i Collegi maggioritari.
A seguire ci sono stati gli interventi di Assunta Mele, farmacista, che si ritrova in questo progetto politico avendo molto seguito il progetto del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
Vincenzo Izzo ha sottolineato invece il suo amore per il territorio ed anche lo spirito che è quello di lavorare e togliere quanti più voti è possibile al Movimento Cinque Stelle.
La gente è stanca ma la soluzione non può essere quella di votare la signora Mastella.
Dora Tesauro ha anche lei molto apprezzato l'intervento di Lorenzin e si è convinta che ciascuno deve dare il proprio apporto allo sviluppo del Paese soprattutto per quanto riguarda l'incrementazione degli Asili nido.
Giulia Abbate ha sottolineato la necessità di proseguire nell'azione di governo e l'azione di Lorenzin è stata eccezionale soprattutto riguardo la vicenda delle vaccinazioni e quindi qui parliamo della salute dei nostri figli.
I 5 Stelle, ha proseguito Abbate, non sono capaci nemmeno di articolare un proprio programma ma hanno solo scopiazzato qua e là.
La stagione delle grandi riforme purtroppo è passata ed allora sotto con la grande operazione della "manutenzione ordinaria".
Carmine Valentino ha affermato che il rendiconto sul territorio la fa da padrone nei collegi uninominali ed allora questa è una competizione elettorale che si deve svolgere parlando al territorio di cui peraltro siamo i rappresentanti.
Eravamo dati per sconfitti noi del Pd ma dopo una settimana di campagna elettorale siamo nuovamente tutti in corsa.
Nel Parlamento del Paese siamo una classe dirigente che vuole essere protagonista.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

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