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Benevento, 09-11-2017 14:33 ____
Nuova tappa dell'iniziativa "Progetto Camper" voluta dalla Polizia di Stato per informare i giovani sulla violenza di genere
Alla Rotonda degli Atleti "Questo non e' amore" ha accolto circa 300 studenti del Liceo "Rummo" e dell'Istituto "Le Streghe"
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Nuova tappa, questa mattina, alla Rotonda degli Atleti, nei pressi dello Stadio "Ciro Vigorito", per l'iniziativa del Progetto Camper creata dalla Polizia di Stato per informare i giovani sulla violenza di genere e che ha per titolo "Questo non è amore".
L’iniziativa si pone l'obiettivo di fornire ogni tipo d'informazione (anche attraverso opuscoli, volantini, brochure) sul tema della violenza contro le donne e sugli strumenti di prevenzione e contrasto disponibili, in un'ottica di lavoro di rete.
Presso le postazioni mobili, infatti, è presente un'equipe multidisciplinare di personale della Polizia di Stato specializzata in reati contro la persona e per il contrasto alla violenza di genere ed operatori delle locali reti antiviolenza.
Gli argomenti trattati durante gli appuntamenti riguardano i seguenti temi: femminicidio, bullismo, violenza domestica.
Quest'oggi, la Polizia di Stato ha incontrato circa trecento studenti delle classi IV e V del Liceo Scientifico "Rummo" e dell'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e di Ristorazione "Le Streghe" di Benevento.
A prendere parte all'incontro, diversi cittadini ed il prefetto di Benevento, Paola Galeone, che, con la sua partecipazione, ha voluto sottolineare l'importanza di questa attività di sensibilizzazione e d'informazione promossa dalla Polizia di Stato a favore delle donne vittime di violenza.
Ha detto: "La vergogna non è aver subito, ma chi compie tali gesti.
Chi denuncia è coraggioso.
Tutti possiamo vincere questa battaglia".
Il prefetto ha sottolineato come si tratti di fenomeni molto piccoli, ma occorre isolarli: "Anche un solo caso può costare la vita a qualcuno".
Un progetto, dunque, per dare coraggio ed essere vicini a chi denuncia, per combattere il fenomeno del femminicidio e dei maltrattamenti in famiglia.
"Prima ancora di essere un reato - ha evidenziato il questore di Benevento, Giuseppe Bellassai - la violenza contro le donne è una problematica di natura culturale e sociale.
La sensibilità e l'attenzione mostrate dalle istituzioni scolastiche, dagli studenti, dai cittadini in queste prime tappe del camper della Polizia di Stato sono positive e di grande importanza perchè il tema della violenza riguarda tutti.
Per questo, è importante non farsi trovare impreparati, investire sulla cultura della prevenzione, farsi portavoce di un messaggio diffuso di legalità. Il nostro obiettivo, come Polizia di Stato, è quello di andare a colpire il sommerso perché in questo tipo di reati la paura di una vittimizzazione secondaria molto spesso è il motivo principale che induce le donne a non esporsi e a non denunciare".
Le prossime tappe del camper antiviolenza saranno: il 16 novembre in viale Minieri a Telese Terme; il 23 novembre in piazza Colonna a Benevento; il 13 dicembre lungo corso Garibaldi a Benevento.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

                                         

comunicato n.107326



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