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Benevento, 08-10-2017 12:08 ____
Il sindaco Clemente Mastella annuncia: Vogliamo riappropriarci del Parco Cellarulo dove insistono zone di aggregazione e di sosta per il pubblico
Stesso discorso per Santa Clementina dove alcuni lavori pubblici stati sospesi da due anni dopo la scoperta di una vecchia fornace. Il primo cittadino ne ha parlato nel corso della Giornata Ecologica partita dal Ponte Leproso
Nostro servizio
  

Giornata ecologica proficua per i cittadini della zona di Santa Clementina.
In quest'area di Benevento, che era piena realtà romana, cresce, in maniera incontrollata, della vegetazione spontanea senza alcun rispetto per la storia.
A questa, si aggiunge l'inciviltà di uomini e donne che si liberano volentieri illegittimamente di materiali di rifiuti e di scarti abbandonanandoli tra le sterpaglie.
Il risultato è un disastro cui i cittadini di Santa Clementina hanno tentato di porre rimedio.
Impegnati in due giorni sono riusciti a dare un nuovo volto ad un'ampia area che ora è stata ripulita.
Presenti l'assessore comunale all'Ambiente, Vincenzo Russi, il consigliere comunale con la delega al Verde Pubblico, Angelo Feleppa, e, per un veloce saluto, anche il sindaco, Clemente Mastella.
Questi ha rimarcato come sia di primaria importanza riappropriarsi del Parco Cellaurulo, sollecitando chi di dovere a dissequestrare l'area archeologica sulla quale oggi insistono zone di aggregazione e di sosta per il pubblico.
Stesso discorso  per Santa Clementina: dove alcuni lavori pubblici per un migliore accesso sono stati sospesi da due anni dopo la scoperta di una vecchia fornace.
Qui è interessata anche la Soprintendenza. 
La giornata di Santa Clementina è stata vissuta all'insegna dello spirito civico e dell'amore verso la propria città, ma anche come un'esortazione forte all'Amministrazione per tutelare tale parte della città ed i monumenti.
Almeno questi i valori, i desideri e gli auspici delle persone che reclamano, in verità, una manutenzione almeno quindicinale da parte delle istituzioni.
L'assessore Russi ha rimarcato il forte senso di abnegazione.
Ha partecipato anche il presidente del Comitato di Quartiere "Santa Clementina", presieduto da Claudio Rocco, che si è "armato" ed ha "armato" i suoi con decespugliatori, scope e palette e, soprattutto, tanta buona volontà: "Vogliamo risposte dall'Amministrazione, ma soprattutto vorremmo consevare il verde della zona".
"L'obiettivo ambizioso - ha poi scritto il sodalizio in una nota inviata alla Stampa - è di realizzare un modello di contrada, in cui la valorizzazione dell'ambiente e delle bellezze storico-paesagistiche, dei servizi indispensabili per una comune convivenza e delle singole esigenze del cittadino, dovranno essere garantite e rispettate con la consapevolezza che l'habit naturale appartiene a tutti, di conseguenza nessuno, sia esso ente, individuo o associazione, è legittimato ad assumere posizioni dominanti o di evidente opportunità nell'orientare iniziative e scelte che, apparentemente, possa apparire di tutela del supremo interesse pubblico, ma che, nei fatti, persevera in una pericolosa ed irreversibile pratica dell'abbandono, non assolutamente in linea con gli interessi di tutta la comunità, soprattutto per la sicurezza oltre che della bellezza.
A distanza di pochi mesi, si redige un bilancio più che positivo, in cui si riscontra un apprezzabile interesse delle istituzioni alla risoluzione dei problemi, con l'ascolto e la messa in campo d'iniziative progettuali che ha inteso sottoporre ai vari enti.
In particolare, un ringraziamento va al Comune di Benevento, nelle persone dell'assessore Pasquariello e l'ingegnere La Peccerella, che hanno inteso collaborare e dare man forte per la risoluzione dello svincolo di via latina, all'imminente ripresa dei lavori di completamento del collettore fognario e dell’illuminazione di via Antico Sannio, dell'assessore Russi e del delegato Angelo Feleppa, per lo spirito di abnegazione e forte senso di responsabilità umano nel perorare la causa ambientale, contribuendo ad avviare delle intense campagne di bonifica del territorio e alla lotta contro i responsabili delle discariche abusive, congiuntamente ai funzionari dell'Asia e alla Polizia Municipale, sempre più attenta alla sorveglianza ed alle attività investigative per identificare i responsabili, ai dirigenti e funzionari del Comune di Benevento del Settore Lavori Pubblici e Ambiente, in particolare Elena Cavuoto che, con professionalità e dedizione al delicato incarico a cui è proposta, sta coordinando gli interventi sollecitati dal comitato.
E' doveroso rimarcare anche l'apprezzabile interessamento ma non meno determinante, da parte della Provincia di Benevento, la quale sta mettendo in atto, grazie alla sensibilità e senso del dovere del presidente Ricci, congiuntamente alla dirigenza di Settore, Gennaro Fusco, una prima serie d'interventi di messa in sicurezza del fiume Calore, proprio nei tratti di elevata pericolosità per la contrada, a cui seguirà, da qui a pochi mesi, un intervento più strutturale che coinvolgerà l’intera rete idrografica, sia a monte che a valle del centro urbano.
A tal proposito, il presidente Ricci, ha manifestato palesemente da buon amministratore, la volontà di ascoltare, collaborare e supportate le attività del Comitato nell'interesse della contrada Santa Clementina e Pantano, per anni dimenticate ed abbandonate, impegnandosi al coinvolgimento attivo della cittadinanza sia per gli interventi attualmente in corso che quelli avvenire, quest'ultimi strutturalmente più incisivi per un impegno di spesa di circa 7 milioni di euro.
Pertanto, si reputa indispensabile accogliere il supporto e la collaborazione sinergica sia del Comitato di Pantano, nella persona di Alfonso De Rosa, interlocutore imprescindibile, in quanto portavoce di una comunità seriamente provata dalla disastrosa alluvione del 2015 che deve essere necessariamente interpellata, che della Lipu, nella persona di Marcello Stefanucci, al fine di intraprendere, finalmente e per la prima volta, un percorso responsabile di azione incisiva sulla manutenzione ordinaria dei fiumi, che non abbia una natura straordinaria ma sistematica, vedendo come protagonista la Provincia insieme al Comune di Benevento, ognuno per le rispettive competenze e doveri istituzionali rispetto al cittadino, così come l’ordinamento degli enti locali e la Costituzione prevedono.
Per quanto già fatto e per quanto è in progetto di realizzate, si deve un doveroso ringraziamento anche a tutti gli organi di stampa per la trasparente, corretta ed attenta comunicazione con cui stanno dando risalto alle azioni del Comitato, a tutti gli associati che credono e sostengono il comitato, confidando in un crescente coinvolgimento, esortando anche tutti gli altri cittadini di Benevento di altre contrade a collaborare con le istituzione e fare di un modello la partecipazione attiva ad ogni livello, scendendo in campo e non limitandosi semplicemente alla lagna pretestuosa o alla critica di fazione, o peggio ancora alla iniqua e tossica rassegnazione, avversa al cambiamento".

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

 

comunicato n.106410



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