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Benevento, 10-09-2017 21:29 ____
Calcio, Serie A: Nuova sconfitta di misura per il Benevento che viene beffato in pieno recupero dal Torino
Buona nel complesso la prestazione dei giallorossi che hanno dimostrato di aver fatto dei passi in avanti. Baroni: Quello dell'essere belli ma non vicenti e' un ritornello che mi sono stufato di sentire. Perdere dei punti in questo modo da fastidio
di Luca Pietronigro
  

Benevento (4-4-2): Belec; Venuti, Antei, Lucioni, Letizia; Ciciretti (84' Del Pinto), Cataldi, Memushaj, D'Alessandro (67' Lazaar); Iemmello (72' Puscas), Coda. A disposizione (Brignoli, Djimsiti, Chibsah, Viola, Di Chiara, Gyamfi, Parigini, Lombardi, Armenteros) Allenatore Marco Baroni

Torino (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Moretti, Molinaro; Rincon, Obi (10' Acquah, 57' Baselli); Iago Falque, Ljajic, Niang (73' Berenguer); Belotti. A disposizione (Milinkovic-Savic, Ichazo, Bonifazi, Burdisso, Ansaldi, Edera, Barreca, Lyanco, Sadiq) Allenatore Sinisa Mihajlovic

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo
Assistenti: Fabrizio Posado di Bari ed Enrico Caliari di Legnago
IV Uomo: Lorenzo Illuzzi di Molfetta
Var: Maurizio Mariani di Aprilia
Assistente Var: Eugenio Abbattista di Molfetta
Rete: 93' Iago Falque
Ammoniti: Cataldi, Memushaj (B); Rincon, Moretti (T)
Angoli: 2-10
Recupero: 1' pt, 4' st
Spettatori: 11416 di cui 3653 paganti e 7763 abbonati.

Una nuova sconfitta, la terza consecutiva, per il Benevento Calcio che, questo pomeriggio, è stato battuto per 1-0 in casa dal Torino.
Fa rabbia anche questo stop, un po' come gli altri due con Sampdoria e Bologna, perché è giunto a tempo scaduto, al 93', con Iago Falque ed anche perché è arrivato dopo che i padroni di casa hanno disputato una buona partita, dimostrando di aver fatto dei passi in avanti.
Comunque, c'è ancora da lavorare e da migliorare, soprattutto nella concretezza offensiva e nella capacità di sfruttare al meglio le occasioni che si vengono a creare.
I sanniti, infatti, hanno sfiorato la marcatura in diverse occasioni ed i granata, solo grazie ad un ottimo Sirigu, si sono salvati.
Da segnalare, comunque, le buone prestazioni dei nuovi acquisti, su tutti Memushaj, bravo in fase d'impostazione del gioco, Antei, che si è ben destreggiato nella retroguardia, annullando di fatto il bomber Belotti, e Lazaar il quale, entrato nella ripresa al posto di D'Alessandro, ha dato un po' verve in più alla manovra offensiva.
Dopo tre partite, il Benevento è ultimo con ancora zero punti in classifica ed il calendario non certo aiuta con le prossime due sfide davvero proibitive con Napoli e Roma.
Partite che, però, da sole offrono quegli stimoli in più che permettono di raggiungere quei risultati insperati.
Venendo alla cronaca, mister Marco Baroni si affida al classico 4-4-2 con Venuti e Letizia, preferito a Di Chiara, sugli esterni ed Antei e Lucioni centrali davanti al portiere Belec.
A centrocampo, gli esterni sono Ciciretti e D'Alessandro con Cataldi e Memushaj centrali, mentre in avanti ci sono Iemmello e Coda.
Sinisa Mihajlovic opta, invece, per il 4-2-3-1 con Iago Falque, Ljajic e Niang dietro la punta Belotti.
La prima occasione è dei padroni di casa con l'ex Pescara Memushaj il quale fa partire una conclusione che viene smorzata dalla difesa ospite e giunge docile tra le mani di Sirigu.
La risposta del Torino è sul piede di Ljajic che prova un tiro da buona posizione che, però, si infrange sulla difesa di casa.
Al 9' Mihajlovic è costretto al primo cambio di giornata con Acquah che prende il posto dell'infortunato Obi.
Al 22' è ancora il Benevento a farsi pericoloso dalle parti di Sirigu con una punizione di Ciciretti all'incrocio dei pali su cui è attento l'estremo difensore granata il quale vola e mette la sfera in calcio d'angolo.
Dieci minuti dopo, c'è un'incursione di Lucioni che di testa non trova l'impatto con il pallone su un traversone di Ciciretti.
Al 38' poi, un tiro di Ljajic viene bloccato in due tempi da Belec, mentre al 41' Belotti conquista palla al limite, si gira e conclude di destro.
Belec è attento e blocca.
Estermo difensore sloveno che è attento anche poco dopo sulla conclusione da lontano dell'attaccante serbo.
Prima della fine della frazione, è Coda ad impensierire Sirigu con un tiro da fuori area che viene respinto in tuffo.
La ripresa vede un Torino più pimpante che spinge sull'acceleratore sin dai primi minuti.
E' Niang al 7' ad avere una ghiotta occasione, ma la sciupa clamorosamente.
Come pure, poco dopo, a sbagliare è Belotti che non trova la deviazione vincente di testa da buona posizione.
All'11' ancora granata in avanti con Niang che mette al centro un bel pallone su cui c'è la deviazione di Antei che per poco non provoca un'autogol, ma è attento Belec e salva.
Un minuto dopo, il Torino è costretto ad un nuovo cambio con Acquah che deve lasciare il posto a Baselli, mentre tra i padroni di casa c'è il marocchino Lazaar per D'Alessandro.
L'impatto dell'esterno sinistro ex Palermo e Newcastle è ottimo, infatti, subito mette al centro un bel traversone su cui si fionda Iemmello che mette però alto sopra la traversa.
E' poi Baselli a rendersi pericoloso con un tiro al volo che viene spedito in calcio d'angolo.
Nel Benevento, fa il suo ingresso in campo Puscas per Iemmello, mentre nel Torino c'è Berenguer per Niang.
Al 38' è Cataldi a rendersi pericoloso con un destro angolato su cui c'è Sirigu che respinge la sfera.
Al 42' ancora sanniti in avanti con Lazaar il quale raccoglie una respinta della difesa ospite e calcia, ma Sirigu è bravo e salva i suoi.
Proprio nel finale, quando la partita sembrava essere finita, è Ljajic che verticalizza per Iago Falque il quale entra in area e mette alle spalle di Belec per la gioia dei tanti tifosi granata giunti qui nel Sannio.
Sin qui la cronaca, da segnalare che, nel corso del match, i volontari della Misericordia Benevento del presidente Angelo Iacoviello, sono intervenuti per sei episodi.
Uno di questi, in particolare, ha prodotto il ricovero in Ospedale per uno spettatore della Curva Sud che ha accusato un malore.
Per gli altri cinque, è bastato il trattamento sanitario stabilizzante fatto sul posto, in ambulanza.

Le voci dagli spogliatoi

Sinisa Mihajlovic, allenatore Torino
"Posso dire di essere contento del risultato, ma non della prestazione che abbiamo offerto.
Il Benevento non meritava di perdere questa partita, mi dispiace per loro anche se non abbiamo rubato nulla.
L'anno scorso, gare come queste le avremmo perse, mentre oggi l'abbiamo addirittura vinta.
Nel complesso mi aspettavo qualcosa in più, dobbiamo trovare una maggiore efficacia".
Sui singoli ha detto: "Niang non sta bene, deve trovare ancora la forma fisica migliore, ma quando lo sarà sono sicuro che farà la differenza.
Anche Belotti non era al meglio, dopo gli impegni avuti con la Nazionale.
Sono contento della prova offerta dal nostro portiere Sirigu che abbiamo preso proprio per effettuare delle parate.
La partita ed il risultato che abbiamo maturato è, comunque, importante perché ci permette di stare a ridosso di quelle formazioni che lotteranno per raggiungere un posto per l'Europa".
Sugli infortuni di Obi ed Acquah ha risposto: "Hanno avuto dei problemi muscolari è per noi un guaio visto che nemmeno Baselli è al meglio".
Infine, una battuta sul Benevento: "Hanno disputato un'ottima gara, su di un campo molto caldo.
Questa è la Serie A e qui gli sbagli si pagano.
La formazione di Baroni avrebbe meritato il pareggio".

Marco Baroni, allenatore Benevento
"Quello dell'essere belli, ma non vicenti è un ritornello che mi sono stufato di sentire.
Perdere dei punti in questo modo da fastidio.
La Serie A è difficile, qui occorrono delle partite perfette.
Noi facciamo delle belle prestazioni che, però, non sono perfette.
Il loro portiere, Sirigu, è stato il migliore in campo, ma questo non è stato sufficiente per poter portare a casa qualche punto.
Nel finale, la squadra stava strappando così ho deciso di mettere Del Pinto al posto di Cicretti con Memushaj più largo per tamponare meglio la zona centrale del campo.
E' doloroso uscire dal terreno di gioco in questo modo dovevamo reagire in maniera diversa.
Dal punto di vista psicologico, la gestione di questa sconfitta è brutta, ma non dobbiamo perdere la voglia di fare che abbiamo.
Quello che mi interessa sono i punti non i complimenti.
Quel pallone nel finale, dove è scaturito il gol del Torino, lo dovevamo gestire al meglio".
Sui nuovi ha spiegato: "Ho cercato di non mettere più di due o tre di loro, Iemmello ha giocato poco fino ad ora e deve recuperare, Lazaar ha fatto bene ed ha messo in difficoltà la difesa del Torino.
Quello che ci manca sono i punti ed i risultati, ma non sarei troppo preoccupato.
Non abbiamo avuto la giocata determinante che questo campionato ti chiede".
Sulla prossima sfida sul Napoli ha detto: "Lì ho ricevuto la più grossa soddisfazione da calciatore con la vittoria dello scudetto nel 1990, quindi è sempre un piacere andarci e sono contento che grazie al mio lavoro ci possa essere di nuovo un derby campano in Serie A.
E', comunque, una di quelle partite che da sola crea tanti stimoli nel gruppo".

 

 

 

 

 

 

comunicato n.105566



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