La III edizione del "Troisi Festival" concerne un viaggio lungo quattro giorni, dal 4 al 7 dicembre, finalizzato alla celebrazione del nome di un attore e regista scomparso, che ci ha lasciato un mare di insegnamenti.
La conduttrice Grazia Caruso, ha spiegato: "Sono vent'anni che Massimo non è più tra noi.
La sera che completò  le riprese de "Il postino", Massimo, salutando la sua troupe cinematografica disse: "Non mi dimenticate", quasi come se presagisse quello che sarebbe accaduto.
Il giorno dopo il suo cuore smise di battere.
Con quest'evento, organizzato dalla società De Luise Agency in collaborazione con la Pro loco Samnium, vogliamo realizzare non solo il desiderio di non dimenticarlo, ma fare in modo che anche le generazioni future possano conoscerlo e fare propri i suoi insegnamenti, umili e spontanei.
Massimo aveva anche un altro desiderio: Quello di dare supporto ai giovani talenti emergenti, e noi, con l'appoggio della sorella di Massimo, Patrizia Troisi, abbiamo voluto dare vita a questo Festival proprio per aiutare i giovani ad avere un loro momento nel mondo dello spettacolo, dando loro un'opportunità lavorativa attraverso la vincita di borse di studio presso scuole prestigiose.
Speriamo che, regalandovi quest'evento, Benevento possa essere la patria del Festival Troisi da adesso in poi".
La manifestazione, con ingresso gratuito, è divisa in tre categorie: giovedì sera ha dato visibilità ad attori emergenti ed Elena Baroglio di Roma con il monologo "Mamma Roma" di Pasolini si è aggiudicata il primo posto; il Premio della critica è stato, invece, assegnato a Dario Pietrangioli ed a Rosario Luigi Copioso, entrambi casertani.Â
Ieri, invece, la serata è stata interamente dedicata a giovani cantanti e cantautori; stasera sarà il turno dei comici.
Ad esibirsi ieri: Antonia Di Maio (Caserta), Erika Croce (Foggia), Daniele De Gregori (Roma), Annalisa Imperatore (Frosinone), Filomena Pisani (Eboli), Laura Buschi (Roma) e Vittoria Iannaccone (Campobasso), tutti giovanissimi, valutati da una giuria composta da Carlo Faiello (compositore), Vincenzo Cicchiello (musicista), Loredana Tomaciello (cantante lirica), Maura Minicozzi (cantante e musicista) ed Emilio Pepe (direttore d'orchestra).
Le esibizioni canore sono state intervallate da quella di Sara Colonnelli, che ha recitato una poesia di Simona Raia vincitrice del Troisi della sezione scrittori; da quella del piccolo Luca Matarazzo, che ha recitato "'A Livella" di Totò; dall'imitatore Domenico Foresta e dalla lettura di alcuni brani tratti dai vincitori del Premio Troisi sezione scrittori, Raffaele D'Orazio e Pietro Ricci.
Ad aggiudicarsi, a fine serata, il primo posto della gara canora ed affiliata borsa di studio offerta dall'Accademia del musical di Castrocaro, è stato il cantautore Daniele De Gregori.
Filomena Pisani ha ottenuto, invece, il Premio della critica.
Ospite di questa serata il celebre attore e regista toscano Leonardo Pieraccioni, che già durante la conferenza stampa condotta da Mimmo Ragozzino e che ha anticipato di qualche ora lo spettacolo, aveva raccontato: "Sul treno, quattro giovani sulla ventina, discorrevano di cinema ed è venuto fuori che uno di loro non conoscesse Troisi.
Un peccato!
Massimo era una personalità eccezionale, una di quelle che ti arricchiscono; lo si capisce dal fatto che a vent'anni dalla morte sentiamo ancora il bisogno di ricordarlo.
I suoi lavori erano all'altezza delle sue capacità artistiche.
Conobbi Massimo mentre facevo "Master Show" e mi apparve in tutta la sua semplicità ed umiltà .
Sono convinto che sia una di quelle personalità che bisogna preservare dal passare del tempo".
Pieraccioni, lodando gli obiettivi del Festival ed appellandosi alle istituzioni affinché venga maggiormente sostenuto, ha consigliato ai giovanissimi appassionati di cinema e spettacolo di "fare, fare, e insistere" perché, "se ti viene voglia di fare questo mestiere, lo devi fare per forza".
In conferenza stampa, inoltre, il celebre attore ha smentito di non esser mai stato a Benevento, raccontando di aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri "Franceso Pepicelli" nell'85.
Da questa esperienza ha tratto il ricordo di un inverno freddissimo passato in città e di aver visto tre volte al Cinema Massimo "Flash Dance".
Ieri sera, sul palco dell'Auditorium Calandra, Pieraccioni ha ritirato il suo Premio Troisi alla Carriera, scherzando sul fatto che "il premio alla Carriera si dà quando la carriera è finita!" e prendendo un po' in giro tutti, comprese le sceneggiature offerte da uno degli sponsor.
Un bell'evento dalle lodevoli iniziative, che ha avuto, purtroppo, poca visibilità .
Stasera un nuovo appuntamento in attesa della chiusura di domani affidata a Claudio Lippi.
Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.
 
 
 
Le foto sono di Mario Pietronigro per "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Â
|