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Benevento, 10-04-2019 21:53 ____
Se siamo stati capaci di assistere al passaggio epocale sulla tecnologia possiamo anche pensare ad un nuovo modo di fare democrazia
Alla Facolta' di Economia e Commercio dell'Universita' degli Studi del Sannio presentato il volume di Francesco Grillo e Raffaella Nanetti con un esame approfondito del persistente "miracolo" cinese
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Se siamo stati capaci di assistere al passaggio epocale sulla tecnologia che può essere rappresentato dai primi macchinari a stampa a caratteri mobili di Gutenberg, a metà del 1400, che diffondeva la conoscenza in maniera più veloce, visto che non occorreva più copiarli a mano i libri ma si potevano duplicare più velocemente stampandoli e la tecnologia di Internet, possiamo anche pensare ad un nuovo modo di fare democrazia.
E' quanto ha affermato nell'Aula "Ciardiello" Matteo Rossi, professore associato di Economia e Finanza della Facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli Studi del Sannio, all'incontro-dibattito organizzato dal Dottorato di Ricerca in "Persona, Mercato, Istituzioni" coordinato da Antonella Tartaglia Polcini, professore ordinario di Diritto Civile della Facoltà di Giurisprudenza di UniSannio, per la presentazione del libro: "Democracy and growth in the twenty-first century" di Francesco Grillo e Raffaella Nanetti.
Si è trattato dell'anteprima assoluta del volume che avrà poi una versione anche in italiano, ha detto Antonella Tartaglia Polcini ad apertura dei lavori, un volume i cui contenuti saranno esaminati e discussi dai suoi dottorandi di ricerca che si confrontano con argomenti di natura interdisciplinare.
Mattelo Rossi, prima di svolgere la sua relazione sulla presentazione del volume, non ha mancato di esternare tutta la sua gioia ed emozione perché proprio in queste ore ha superato l'esame per divenire associato, condizione questa che gli consente di lasciare il precariato universitario.
Ho chiuso finalmente un percorso che è durato 17 anni, ha detto ottenendo l'applauso di compiacimento dei presenti.
Il libro di Grillo e Nanetti è interdisciplinare, ha detto Rossi e dunque per questo è stata molto apprezzata la presenza dei dottorandi.
I due testi del volume, quello in inglese ed in italiano, hanno la stessa radice ma certamente un taglio diverso.
Rossi ha quindi parlato della crisi della democrazia dall'Ovest a quella dell'Est e dei due modi di concepire lo sviluppo.
Quindi si è passati ad esaminare l'economia cinese che formerà l'ossatura del volume di Grillo.
E qui Rossi ha utilizzato la frase che abbiamo utilizzato in apertura e che affronta il tema della democrazia che in Cina non è contemplata affatto e questo, paradossalmente, consente a quel Paese di agire con maggiore agilità nelle decisioni da assumere che non devono rispondere all'elettorato.
Francesco Grillo, l'autore del volume, ha detto di aver intrapreso questa ricerca perché lo ha spinto una forza che si chiama conoscenza.
La stessa che probabilmente spinse Marco Polo, con suo padre e suo zio, ad intraprendere un viaggio lungo 9mila chilometri fino a giungere in Cina dove governava il nipote di Gengis Khan.
Anche Francesco d'Assisi va incontro al Saladino fino a diventarne poi amici.
Il tutto sempre per avere e dare amore e conoscenza.
Anche io, ha detto Grillo, ho coltivato il sogno dei giganti, come Ulisse, o Marco Polo o Matteo Ricci.
Grillo, nel corso del suo intervento ha anche ricordato che un po' di anni fa venne fatto un Convegno a Benevento dove venne tra l'altro presentata una classifica sui migliori Atenei italiani e dove l'Università degli Studi del Sannio si classificò tra le prime dieci in Italia.
Benevento è una città fortunata perché con i suoi soli 60mila abitanti, ha un'ottima Università ed una capace squadra di calcio.
Tornando al libro, Grillo ha detto che si tratta di un volume molto ambiziosoo che esamina il rapporto tra Italia e Cina, due Paesi con la storia più importante del mondo.
Quindi, analizzando le performance dei cinesi ha spiegato il perché di un successo inarrestabile attraverso i 7 Segreti del Dragone con cui hanno distrutto l'Occidente.
E qui, prima di esporli uno ad uno, Grillo ha avuto modo di criticare il reddito di cittadinanza del Governo giallo-verde italiano, in quanto è privo di sperimentazione.
Ed eccoli i sette segreti del Dragone: 1) Stato imprenditore; 2) Sperimentazione; 3) Democrazia come strumento di collective problem solving; 4) Marxismo e memoria storica; 5) Umiltà ed il vantaggio di non essere ricchi; 6) Urgenza e il vantaggio di sentirsi accerchiati; 7) Conoscenza.
I lavori del convegno si sono conclusi con gli interventi di Domenico Scalera, docente di Economia Politica; Francesco Vespasiano, docente di Sociologia della Comunicazione; Generoso Branca e Gerarda Fattoruso, dottorandi e Nicoletta Campobello, giurista.
Ha chiuso gli interventi Giuseppe Nenna, coordinatore dell'Associazione "Ditaubi" il quale, a commento dell'esito della manifestazione, ha detto che in 5 anni può essere cambiata radicalmente la città utilizzando soprattuttio uno dei suo preziosi ma poco sfruttati assist: L'Università degli Studi del Sannio.

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