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Benevento, 06-04-2019 15:32 ____
Dopo 13 anni a Benevento si inaugura nuovamente una scuola, si tratta di quella di piazzale Catullo che sara' intitolata a Paola Collarile
Il sindaco Clemente Mastella si scaglia contro chi ossessivamente lo ha criticato quando ha adottato la decisione di sgomberare la "Bosco Lucarelli". Non lo abbiamo fatto per sfizio. Non era piu' idonea
Nostro servizio
  

L'assessore Mario Pasquariello dopo 13 anni torna ad essere protagonista della inaugurazione di una nuova scuola in città.
L'ultima era stata la scuola "Moscati" che rappresentò uno degli ultimi atti della Giunta di Sandro D'Alessandro di cui pure era parte.
Anche in quel caso erano decenni che non se ne costruiva uno nuovo di Istituto scolastico.
Ora è con la Giunta Mastella e con orgoglio Pasquariello ha presentato nuovamente una scuola nuova di zecca, quella di piazzale Catullo che sarà dedicata, dirà di lì a poco il sindaco Clemente Mastella, alla memoria della mitica preside dell'Istituto "Giuseppina Guacci", Paola Collarile, istituto nel quale in quel periodo per un anno solo ha anche insegnato lo stesso Mastella.
La preside Collarile ha costruito una classe dirigente nella città di Benevento, dirà Mastella.
Pasquariello ha ricordato che si è trattato di un atto dovuto quello di sgomberare l'antica scuola del Rione Libertà in quanto era risultata non più idonea ad accogliere, con la dovuta sicurezza, gli allievi del quartiere.
La "Silvio Pellico", scuola dell'infanzia, è certamente da abbattere e questo lo si sapeva.
E' probabile, ci ha detto Pasquariello, che lo stesso si debba fare anche con la "Bosco Lucarelli". Ma questo bisognerà ancora valutarlo.
E' una questione di rapporto tra costi e benefici. Non escludo che possa addirittura costare meno rifarla completamente di nuovo.
Vedremo con il supporto dei tecnici quale sarà la decisione più giusta da assumere.
Ora dopo due mesi e mezzo dallo sgombero e dal disagio per alunni e famiglie, siamo in grado di dare nuovamente una struttura autonoma all'Istituto "Bosco Lucarelli".
Questa nuova scuola è stata adattata alle mutate esigenze perché originariamente essa doveva essere utilizzata dalla scuola dell'infanzia.
Abbiamo investito circa 60mila euro che si sono aggiunti allo stanziamento originario a cui si debbono ancora aggiungere 30mila euro per il trasporto scolastico.
Da 7 aule originarie ne sono state ricavate 15, oltre agli uffici necessari.
Ovviamente abbiamo dovuto adeguare anche i servizi igienici che erano previsti per i piccoli della scuola materna.
Le critiche nei confronti di questa Amministrazione sono dunque state pretestuose ed in molti credo se ne debbano ricredere.
L'assessore all'Istruzione, Rossella Del Prete, ha detto che oggi si è piantato un nuovo grande albero in questa città ed anche per me è questa una grande soddisfazione.
Il sindaco Clemente Mastella, poco prima della benedizione dell'Istituto scolastico fatta da don Marco Capaldo, il parroco del rione e del taglio del nastro, ha svolto il suo intervento scaricando forse anche tutte le tensioni accumulate in questi mesi sull'argomento e dunque è stato un intervento fatto a voce alta, come si suol dire.
E' stato ossessivo l'attacco ricevuto da questa Amministrazione al riguardo, come se noi avessimo voluto senza ragione creare disagi alla gente.
Non lo abbiamo fatto a sfizio.
Se i vostri figli, ha detto rivolto ai tanti genitori presenti, fossero rimasti nell'Istituto al rione Libertà, avrebbero corso seri rischi alla propria incolumità e questo noi non abbiamo voluto che fosse.
Possibile che dobbiamo preoccuparcene più noi che ciascuno per i propri figli?
Due mesi di disagi ci sono stati, ma sono stati necessari anche per portare le aule da 7 a 15.
Anche il Padreterno impiegò sette giorni per creare il cielo e la terra...
Ai piccoli Mastella ha chiesto di difendere ora questa loro scuola.
Al Rione Libertà era stato realizzato un Auditorium che doveva servire anche per loro ma dei delinquenti lo hanno devastato.
Proteggete il ponte ciclopedonale che è stato realizzato da poco e denunciate chi lo deturpa o lo vandalizza. Non se ne può più.
La dirigente scolastica Anna Maria Morante ha detto che le polemiche e le critiche devono essere solo costruttive.
Le polemiche sterili non portano da nessuna parte e rappresentano solo una minoranza.
Morante ha parlato anche d'incomprensioni, diciamo così, sorte con la "Moscati" che ha ospitato per questi due mesi gli alunni della Bosco Lucarelli.
Ma i suoi alunni, quella della "Moscati", appunto, nell'ultimo giorno frequentato anche dai nostri studenti hanno lasciato un messaggio di saluto.
Questo gesto ci riporta all'adolescenza ed all'infanzia, che è sempre migliore di noi adulti.
I ragazzi sono sempre migliori di noi. Prendiamo esempio da loro.
Ultimato l'intervento di Morante, ha preso la parola un alunno, Andrea Russo, che ha espresso la felicità di tutta la famiglia scolastica della "Bosco Lucarelli" che ha finalmente riavuto una scuola tutta sua. Oggi è per tutti noi, ha detto Russo, un giorno di festa.
Un ulteriore brano dell'orchestra della scuola, che ha aperto questa giornata inaugurale con la esecuzione, in maniera impeccabile, dell'Inno di Mameli, ha chiuso la cerimonia.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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